Concorso fotografico Acer: Roma si riflette nell’acqua

Il treno che corre a fianco dell'acquedotto romano

Il tempio di Esculapio che si specchia romanticamente nel laghetto di Villa Borghese, un avveniristico palazzo anni trenta riflesso in una pozzanghera, il treno che sfreccia accanto agli antichi acquedotti: sono alcuni degli scatti fotografici premiati per il concorso L’acqua di Roma: riflessi e architetture.

Il premio, promosso dall’Acer – Associazione Costruttori Edili di Roma e Provincia e sostenuto da Sorgente Group, per la sua terza edizione ha avuto come filo conduttore il rapporto della Capitale con l’acqua. Hanno partecipato più di duecento fotoamatori, inviando oltre 300 scatti. E’ un successo ispirato alla duttilità dal tema, ma anche alla ricchezza dei monumenti e dell’architettura contemporanea di Roma.

Il presidente dell’Acer, Edoardo Bianchi, ha commentato: “L’attenzione di questi brillanti fotografi alla nostra città è un invito a riaccendere la scintilla di un circuito virtuoso di rigenerazione di cui Roma ha grande bisogno”. Gli ha fatto eco il presidente dell’Ordine degli architetti di Roma, Alessandro Ridolfi, che ha evidenziato come le buche, soggetto di tante fotografie, forniscono un motivo in più per ricominciare a ricostruire una città, culla della nostra architettura grazie ai romani che devono esserne di nuovo orgogliosi.

“Abbiamo aderito con piacere anche quest’anno all’iniziativa dell’Associazione dei costruttori romani, ottima occasione di visibilità per il talento di bravissimi fotoamatori. Anche vista attraverso l’acqua la nostra città appare meravigliosa. Queste immagini ci ricordano quant’è bella e fragile Roma, quanto sia importante averne il massimo rispetto – ha commentato Valter Mainetti, amministratore delegato di Sorgente Group.

Giancarlo Goretti, Vicepresidente Acer al Centro Studi, ha sottolineato la necessità di un’agorà, come Galleria Alberto Sordi, che favorisca un maggiore scambio tra istituzioni, costruttori, professionisti per riportare la Capitale ad essere competitiva con il traino di tutto il mercato delle progettazioni.

I vincitori si sono aggiudicati in totale un montepremi in denaro di 3.500 euro, più altri premi. Il concorso fotografico ha ricevuto anche il contributo della Cassa Edile di Roma, del CEFMECTP e dell’Ordine degli Architetti di Roma.

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