Npl, Intesa fa il bis: al via asta su un nuovo portafogli

Nemmeno il tempo di scoprire il nome del vincitore per il portafoglio da 2,5 miliardi di Npl messo in vendita da Intesa Sanpaolo, che Ca’ de Sass lancia una nuova asta, sempre su un portafoglio di crediti non performing, per la stragrande maggioranza di origine immobiliare, del valore di 1,35 miliardi.

Secondo il Sole 24Ore, che ha anticipato la notizia, l’operazione (che sarebbe stata battezzata con il nome Project Rep), avverrà tramite la costituzione di un veicolo di cartolarizzazione e Intesa Sanpaolo resterà coinvolta. Tra gli invitati a gettare un occhio sul nuovo pacchettone di Npl ed eventualmente a partecilare all’asta ci sarebbero Fortress, Cerberus, Pimco (con Gwm), Starwood e Tpg.

L’operazione in pillole

Il portafoglio è composto da 78 posizioni per 1,25 miliardi verso aziende corporte e per la parte restante verso fondi immobiliari. Sul fronte della composizione degli asset, come destinazione d’uso, la suddivisione è in uffici (l’8% per 110 milioni), retail (8% per 114 milioni), immobili industriali e logistica (4% per 52 milioni), destinazione mista (15% per 202 milioni), residenziale (58% per 781 milioni) e alberghi (7% per 89 milioni).

Assieme alla cessione di portafogli, intanto, prosegue anche l’attività di recupero crediti. L’amministratore delegato della banca Carlo Messina, nei giorni scorsi a margine di un convegno ha dichiarato: “Abbiamo deciso di non garantire rendimenti del 20% a fondi di private equity con la cessione dei crediti deteriorati. Noi gli Npl li recuperiamo da soli: ne abbiamo recuperati per 6,5 miliardi senza perdere un euro”.

E in effetti il track record di Intesa nel riportare in bonis posizioni deteriorate è di tutto rispetto. La banca è stata in grado di riportare in bonis 9mila aziende clienti nel 2014, 20mila nel 2015 e altre 10mila nel primo semestre 2016. Paradossalmente, per riuscire in questa attività bisogna investire, e ben pochi istituti hanno la lungimiranza, e soprattutto la solidità patrimonilae, per aprire altre linee di credito a clienti in evidente difficoltà.

Intanto si attende di conoscere il vincitore dell’asta per il portafoglio di Npl da 2,5 miliardi di euro, di cui fa parte un’ampia componente di crediti ipotecari, battezzata Beyond the Clouds, per la quale martedì 4 aprile erano attese le offerte vincolanti da Apollo Global Management in tandem con Fonspa, da Cerberus e Christofferson Robb & Company, in cordata con Bayview e Prelios Credit Servicing.

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